Credito d’Imposta Mediazione Civile: Guida Completa alla Richiesta

Partecipare a un procedimento di mediazione presso AL.AM Conciliazione non è solo una scelta strategica per risolvere le controversie in modo rapido, ma offre anche significativi vantaggi fiscali. Grazie alla Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022), le parti hanno diritto a importanti crediti d’imposta per abbattere i costi della procedura.

Quali sono le agevolazioni previste?

Il Ministero della Giustizia riconosce alle parti (persone fisiche e giuridiche) un credito d’imposta commisurato ai costi sostenuti per la mediazione.

  1. Sull'indennità di mediazione:

    • Fino a 600,00 € in caso di accordo raggiunto.

    • Ridotto della metà (fino a 300,00 €) in caso di mancato accordo.

  2. Sul compenso dell'Avvocato:

    • Fino a 600,00 € per l'assistenza legale, se la mediazione è obbligatoria per legge o demandata dal giudice.

    • Ridotto della metà (fino a 300,00 €) in caso di mancato accordo.

  3. Sul Contributo Unificato:

    • È previsto un ulteriore credito fino a 518,00 € commisurato al contributo unificato versato per il giudizio che si estingue a seguito dell'accordo conciliativo.

Limiti Massimi Annuali

Ciascun soggetto può beneficiare di un credito d’imposta massimo annuale pari a:

  • 2.400,00 € per le persone fisiche.

  • 24.000,00 € per le persone giuridiche.


Come e quando presentare la domanda

La richiesta deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata del Ministero della Giustizia (lsg.giustizia.it), accedendo con SPID, CIE o CNS.

  • Scadenza: Per le procedure concluse nell'anno solare precedente, la finestra per l'invio delle istanze si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 marzo di ogni anno.

  • Esito: Entro il 30 aprile, il Ministero comunica l'importo effettivamente spettante tramite l'area riservata della piattaforma.

Requisiti e Documenti Necessari

Per ottenere il beneficio, è fondamentale che i pagamenti siano stati effettuati con modalità tracciabili. Assicurati di avere a disposizione:

  1. Fattura di AL.AM Conciliazione (indennità di mediazione).

  2. Fattura del tuo avvocato (compenso professionale).

  3. Verbale di mediazione (che attesti l'accordo o il mancato accordo).

  4. Ricevuta di pagamento (bonifico, POS, etc.).

Utilizzo del credito

Una volta riconosciuto, il credito può essere utilizzato:

  • In compensazione tramite Modello F24 (per titolari di reddito d'impresa o lavoro autonomo).

  • In detrazione nella dichiarazione dei redditi (per le persone fisiche non titolari di partita IVA).


Hai bisogno di supporto? Lo staff di AL.AM Conciliazione è a tua disposizione per chiarimenti tecnici sulle fatture e i verbali necessari per la tua istanza.

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